Il sole dei vecchi è un sole stanco. Trema come una stella e non si fa vedere, ma solea le acque d’argento dei notturni fauri.

E tu che hai le mani piene d’amore per i vecchi sappi che sono fanciulli attenti al loro pudore”.

  

A. Merini

 

 

 

L’A.P.S.P. “Don Giuseppe Cumer” intraprende una politica per la qualità volta a mantenere un ambiente intimo e familiare che, allo stesso tempo, garantisca un livello elevato dei servizi offerti.

Nello specifico l’A.P.S.P. “Don Giuseppe Cumer” si impegna a:

  • Favorire il benessere globale del residente, tenendo conto della sua storia, delle sue abitudini e delle sue capacità residue;
  • Garantire al residente un’assistenza completa e qualificata, organizzata attraverso progetti assistenziali individualizzati e valutazioni multiprofessionali;
  • Perseguire il miglioramento continuo dei servizi offerti attraverso analisi di soddisfazione, programmazione degli interventi attraverso l’assegnazione di obiettivi di qualità per ogni servizio e formazione continua e mirata del personale operante in struttura;
  • Garantire un corretto, rapido ed efficace trasferimento delle informazioni tra il personale attraverso un sistema integrato e informatizzato di rete;
  • Promuovere una maggiore apertura al territorio attraverso l’offerta di servizi per utenti esterni, eventi aperti alla comunità e progetti volti a sviluppare collaborazione ed integrazione con la popolazione della valle.

 

 

INTERVENTI IN MATERIA DI QUALITA'

 

Gli obiettivi annuali di servizio

Annualmente il Consiglio di amministrazione in collaborazione con la Direzione dell’ente fissa gli obiettivi di qualità per ogni servizio della struttura al fine di indirizzare le risorse e le energie del personale al miglioramento continuo.

 

Il marchio “Qualità e Benessere”

L’A.P.S.P. “Don Giuseppe Cumer” aderisce al Marchio “Q & B - Qualità e Benessere” L’arte della Qualità della Vita nelle Strutture Residenziali per Anziani”. Si tratta di un sistema di qualità, ideato da U.P.I.P.A. in collaborazione con personale delle R.S.A., residenti e familiari e proposto come strumento comune a tutte le RSA della provincia, al fine di garantire la rilevazione di fattori e risultati di qualità dei servizi, difficilmente misurabili con i tradizionali sistemi di certificazione della qualità.

 

I fattori di qualità individuati dal Marchio “Qualità e Benessere” di U.P.I.P.A. S.C., ai quali ogni struttura aderente fa riferimento, sono:

  • RISPETTO inteso come possibilità di vedere riconosciuti dall’organizzazione il rispetto dei tempi di vita e ritmi di vita personale, degli spazi privati, della privacy e della riservatezza dei dati, della dignità della persona e dei suoi valori.
  • AUTOREALIZZAZIONE intesa come possibilità di attuare ancora autonomamente le proprie aspirazioni, desideri, passioni , stili di vita e sentirsi appagati e soddisfatti di ciò, superando ove possibile gli ostacoli derivanti dalla non autosufficienza.
  • OPEROSITÀ intesa come possibilità di vedere espresse, promosse e valorizzate le capacità, le attitudini, le abilità, le competenze del residente nell’agire quotidiano e nella gestione del tempo libero, superando ove possibile gli ostacoli derivanti dalla non autosufficienza.
  • AFFETTIVITÀ intesa come possibilità di sviluppare e mantenere relazioni affettive ed emotive autentiche anche all’interno della residenza, sia con persone che con oggetti personali ed animali significativi.
  • INTERIORITÀ intesa come possibilità di fruire di occasioni, spazi e servizi adeguati per il raccoglimento spirituale (nel rispetto del pluralismo religioso), per riflettere sul sé e sul senso della vita anche affrontando l’esperienza della morte.
  • COMFORT inteso come possibilità di fruire di un ambiente fisico nel quale la persona vive ed opera in grado di coniugare le proprie esperienze personali e vita comunitaria con particolare attenzione alla dimensione familiare.
  • UMANIZZAZIONE intesa come possibilità di essere ascoltati nella propria globalità con una presa in carico attenta all’ascolto, alla personalizzazione degli interventi ed alla dimensione umana e relazionale dell’assistenza.
  • SOCIALITÀ intesa come possibilità di trovarsi inseriti in un contesto sociale e comunitario aperto verso l’esterno, nel quale mantenere la comunicazione e lo scambio con la comunità di riferimento.
  • SALUTE intesa come possibilità di fruire di azioni di prevenzione, cura e riabilitazione erogate da personale professionalmente preparato, personalizzate ed integrate nel contesto di vita quotidiano, evitando forme di accanimento e di sanitarizzazione eccessiva o non gradita.
  • LIBERTÀ intesa come possibilità di agire e muoversi liberamente entro limiti di rischio ragionevoli e correlati alle proprie capacità residue, esercitando la libertà di scelta nel rispetto delle regole della civile convivenza e partecipando alle decisioni dell’organizzazione riguardanti la vita quotidiana dei residenti.
  • GUSTO inteso come possibilità di fruire di un servizio di ristorazione con un’alimentazione sana, completa, varia e gustosa, adeguata alla libertà di scelta e alle condizioni di salute, senza eccessive restrizioni, collegata alle tradizioni alimentari del luogo ed attenta alla valorizzazione della funzione sociale e cognitiva del momento dei pasti.
  • VIVIBILITÀ intesa come possibilità di vivere in un luogo caldo, accogliente, confortevole, pulito, con un’atmosfera stimolante e rispettosa delle esigenze dei residenti e del contesto della vita comunitaria.

 

 

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